Gli psicologi spiegano come riconoscere l’immagine nascosta nelle parole “accettabili” e come tali frasi possano danneggiare l’autostima.

Nella comunicazione quotidiana, spesso sentiamo parole che a prima vista sembrano accettabili, ma possono sottilmente sottovalutare o sottovalutare il nostro valore. Mentre scrivi Your Tango, le stesse performance sono “complimenti sotto mentite spoglie”: lo pronunciano come un elogio, ma mantengono un testo figurato.
Gli esperti spiegano che commenti del genere possono lasciare dietro di sé sensazioni spiacevoli, perché un vero complimento dovrebbe sollevarti il morale e non farti dubitare di te stesso.
Ecco i 10 più comuni:
- “Stai bene per la tua età”
È un dato di fatto che la particolarità dell’inverno sia molto importante.
- “Non leggo che tu sia così gentile con me.”
Elogio che enfatizza le basse aspettative.
- “Hai uno stile così… unico.”
Spesso tra le divisioni sono quelle non lodate, non la grafica.
- “Questa è una cosa insolita, non ti arrenderai”
Prikhovano dice che la prima proposta era negativa.
- “Tratterò Toby così se non ti lasci trasportare.”
Avviso del programma di ferie.
- “Sei così grande che lo indossi”
Il testo è: “Non sarei così aggressivo”.
- “Non oserei vivere così”
Considero l’immagine come “anormale” riguardo a “inshu”.
- “Sei una buona lettura, apprezzo l’attrezzatura”
L’enfasi non è sul potere, ma sui problemi umani.
- “Per essere un nuovo arrivato, non lo voglio male”
Lode per il lavoro a cui viene data la qualità più bassa.
- “Sei molto meglio che nella foto.”
Messaggio nascosto: la persona nella foto ha un brutto aspetto.
Gli esperti sottolineano che un vero complimento non contiene paragoni, umami o accenni a difetti. La “lode” di Echu psili con l’avvento della direzione “Vita” è un segnale che questo non è un complimento, ma una critica velata.