L’oro dimostra rendimenti e liquidità significativamente più elevati, mentre i diamanti rimangono un asset stabile ma meno redditizio.

L’oro rimane un bene di investimento significativamente più attraente dei diamanti in termini di conservazione a lungo termine e apprezzamento del capitale. Wionews riferisce di queste opzioni per la dinamica, la liquidità e la liquidità del flusso di cassa, che è un buon strumento di stabilizzazione e previsione per gli investitori.
Negli ultimi 25 anni, il prezzo dell’oro è aumentato di quasi il 3000%. Solo negli ultimi dieci anni il prezzo dell’oro è aumentato di oltre il 300%.
Il natomismo dei diamanti è un modesto fumatore. Il tasso di crescita medio del mercato in questo stato è del 5-7% e si stima che in 25 anni la redditività dell’azienda sarà pari al 200%. Il colpevole sono i rari diamanti colorati – rosa o blu, che possono aumentare di prezzo del 9-12% all’anno, ma rappresentano un segmento ristretto e piccolo del mercato.
Standard contro soggettività
La differenza fondamentale tra queste due risorse è il meccanismo di rivestimento. L’oro ha un prezzo standardizzato a livello globale, che lo rende ugualmente liquido in qualsiasi paese. I diamanti vengono classificati individualmente in base alla purezza, al taglio, al colore e ad altri parametri che creano opacità e spesso favoriscono i rivenditori rispetto ai venditori privati.
Un ulteriore fattore di pressione sul mercato è stata la diffusione dei diamanti da laboratorio, che riducono il costo delle pietre naturali e ne riducono il valore di rivendita.
Rischi, liquidità e tasse
I prezzi dell’oro possono oscillare tra il 10 e il 20% all’anno, il che significa rischi più elevati ma anche un potenziale di profitto più elevato. I Diamantis sono stabili ma meno pungenti.
Si gioca un ruolo importante e si getta acqua. Ad esempio, le obbligazioni sovrane in oro forniscono un rendimento annuo aggiuntivo del 2,5% e sono esenti dall’imposta sulle plusvalenze allo scopo di mantenerle fino alla scadenza (8 anni). Non esistono strumenti del genere per i diamanti. La vendita di oro fisico o diamanti dopo 24 mesi viene tassata con un’aliquota forfettaria del 12,5% senza indicizzazione.
Per chi è adatto?
Notano gli analisti:
- gli investimenti a breve termine (1-2 anni) in diamanti e opzioni di gioielleria possono fornire una risposta attraverso una minore volatilità;
- Gli investitori a lungo termine beneficiano maggiormente dell’oro grazie al maggiore potenziale di crescita, alla liquidità e agli strumenti fiscalmente efficienti nonostante le fluttuazioni dei prezzi.
Dopotutto, l’oro rimane uno strumento universale per l’accumulo di ricchezza, e i diamanti sono sempre più visti come un bene di nicchia o un bene di lusso piuttosto che un investimento classico.