Attraverso i rischi si può vedere un segnale che gli attacchi aerei e informatici si trovano nel regime del nuovo “silenzio digitale” durante le ostilità.

Al confine del presidente dell’aviazione nucleare USS Abraham Lincoln ci sono due gravi scariche sui telefoni degli uomini e su Internet. Il motivo principale è la sicurezza operativa (OPSEC): i segnali provenienti dai dispositivi personali possono rivelare la posizione della nave e mettere in pericolo l’equipaggio, scrive Wionews.
L’impronta digitale è una minaccia
Gli smartphone esplorano costantemente la rete, agendo essenzialmente come “fari” che i sensori nemici possono captare. In condizioni di combattimento, anche le radiazioni deboli possono aiutare il nemico a determinare le coordinate della nave. Pertanto, il tempo delle revisioni operative è produttivo, gli altri sono suvoro intervallati solo dalla difesa.
Protocollo di River City
Recentemente, nella modalità “River City” sono state attivate riflessioni moderne sulla portaerei – mantengo tutte le informazioni nascoste. Durante questo periodo tutti i canali di comunicazione privati sono attivi, tutto è unico se sono all’interno e riducono al minimo i rischi per la famiglia.
Obblighi e internet caro
Le comunicazioni satellitari in alto mare hanno una capacità limitata e sono costose. Il comando inizia con lo sfruttamento degli strumenti di volo, navigazione e condivisione del sistema, e non particolarmente importante l’utilizzo di fogli o social media.
Preoccupazioni per il geotagging e gli attacchi informatici
Foto e post sui social media possono contenere metadati nascosti con coordinate. Una pubblicazione non protetta può essere dichiarata aperta. Inoltre, i telefoni personali rappresentano un potenziale punto di ingresso per gli hacker: un dispositivo infetto può diventare un canale nella rete sicura della nave.
“Emergenza vimikach” nella zona a rischio
Anche con la moderna Internet via satellite, in particolare con un sistema come Starlink, il capitano si riserva il diritto di interrompere completamente la connessione. Secondo il comandante della nave, Pete Ribe, quando una portaerei entra nella “zona d’arma”, tutte le comunicazioni vengono interrotte per rimanere invisibili a un potenziale nemico.
L’isolamento digitale a bordo non è una questione di comodità, ma un elemento di sopravvivenza. Nella guerra moderna, anche il segnale di uno smartphone può essere proibitivo.